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I luoghi della Sardegna da visitare

SARDEGNA DA VISITARE

Coloro che credono che la Sardegna da visitare sia soltanto un luogo di mare spettacolare commettono un errore. La Sardegna è invece una terra ricca di meraviglie paesaggistiche e testimonianze storiche che raccontano il passato e le tradizioni dei suoi abitanti. Grotte, borghi, siti archeologici e bellezze naturali costituiscono solo una parte dei luoghi imperdibili durante un viaggio in Sardegna.

Che sia una giornata piovosa, una vacanza fuori stagione o semplicemente il desiderio di diversificare le giornate, la Sardegna offre numerose opportunità per immergersi nella sua cultura e nella sua autenticità.

Il tutto è arricchito dalla gentilezza e dall’ospitalità del suo popolo, sempre disponibile ad accompagnare i visitatori con racconti e curiosità su questo prezioso angolo d’Italia ancora tutto da esplorare.

Lasciati condurre attraverso i luoghi più suggestivi da visitare.

I LUOGHI DELLA SARDEGNA DA VISITARE

LE GROTTE DA VISITARE IN SARDEGNA

I tesori più preziosi della Sardegna sono nascosti dentro la roccia e il modo migliore per scoprirli è organizzare un’escursione in una delle numerose grotte presenti sull’isola.

Situata nella zona costiera di Baunei, la grotta del Fico è una delle più affascinanti. Al suo interno si possono ammirare numerose stalattiti e stalagmiti dalle forme più straordinarie, illuminate da giochi di luce che conferiscono all’ambiente un’atmosfera magica. Una curiosità? Il nome deriva dalla pianta di fico che fu scoperta in prossimità dell’ingresso.

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Grotta del Fico, Baunei

Sempre nella regione dell’Ogliastra, merita una visita la grotta su Marmuri, che in dialetto sardo significa “marmo” a indicare la luminosità e la bellezza delle formazioni rocciose custodite al suo interno. Questa vasta cavità composta da una serie di ampie sale è il risultato dell’azione dell’acqua che nel corso dei secoli ha creato queste gallerie sotterranee.

Sul lato opposto della Sardegna da visitare, si trovano le grotte di Nettuno, una meraviglia geologica frutto di migliaia di anni di erosione. L’avventura sotterranea ha inizio a ridosso del mare, dove una scalinata scolpita nella roccia conduce all’ingresso principale. All’interno formazioni rocciose e laghi sotterranei creano uno spettacolo senza eguali.

Nella parte sud-occidentale dell’isola, nella regione del Sulcis, sono situate le Grotte Is Zuddas. Rinomate per le loro straordinarie formazioni calcaree e le suggestive sale sotterranee, si sviluppano all’interno del Monte Meana, costituito da rocce dolomitiche risalenti a circa 530 milioni di anni.

I SITI ARCHEOLOGICI PIÙ BELLI DELLA SARDEGNA DA VISITARE

La Sardegna da visitare vanta una ricchezza di aree archeologiche che testimoniano la sua storia millenaria. Esplorarle significa immergersi in un passato affascinante e ricco di cultura.

Nell’entroterra di Alghero è ubicata la necropoli di Anghelu Ruj. Scoperta all’inizio del ‘900, conserva le tracce di una civiltà vissuta 5.000 anni fa all’interno di 38 tombe scavate nell’arenaria, decorate con raffigurazioni antropomorfe e zoomorfe incise sulle pareti.

Nella zona centro-occidentale della Sardegna sorge il Pozzo di Santa Cristina, uno dei resti più suggestivi e misteriosi dell’isola. Questo capolavoro di ingegneria e architettura risale al periodo nuragico e si pensa venisse usato per scopi rituali legati al culto dell’acqua. La struttura monumentale conduce a un pozzo sotterraneo circolare, profondo oltre 30 metri, immerso nelle colline della campagna sarda.

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Pozzo di Santa Cristina

All’estremità meridionale della Penisola del Sinis si trova l’area archeologica di Tharros. Fondata dai Fenici alla fine dell’VIII sec. a.C. o nel VII, testimonia millenni di storia attraverso le rovine di templi, terme, mosaici e un’imponente necropoli.

Su Nuraxi è uno dei siti archeologici più rappresentativi e meglio conservati della Sardegna, patrimonio dell’Unesco dal 1997.  Al centro del complesso si erge la Nuraghe di Barumini, una struttura megalitica a forma di torre risalente a circa 3.000 anni fa, intorno alla quale si sviluppano le rovine di un antico villaggio nuragico.

Spostandosi verso sud, merita una sosta l’area archeologica di Nora, vicina alla città di Pula, che racchiude le rovine di un’antica città fondata dai Fenici e successivamente occupata e ampliata dai Cartaginesi e dai Romani. Un vero e proprio tesoro di storia e cultura, dove conoscere da vicino millenni di storia.

LE BELLEZZE NATURALI DELLA SARDEGNA DA VISITARE

La Sardegna è un’isola ricca di bellezze mozzafiato, come ad esempio il canyon di Gorropu scolpito nel corso di millenni dall’erosione dell’acqua del fiume Flumineddu. La gola che traccia il confine naturale tra Orgosolo e Urzulei in Ogliastra è la più profonda d’Europa: ben 500 metri! Le pareti del canyon si ergono per centinaia di metri, creando uno scenario mozzafiato per gli escursionisti e gli amanti della natura.

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Canyon Gorropu, Urzulei

Lungo la costa orientale della Sardegna si incontrano le rocce rosse di Arbatax, che devono il loro nome al caratteristico colore rosso che assumono principalmente al tramonto, quando i raggi del sole illuminano le pareti calcaree.

Al largo della costa nord-occidentale sorge invece l’isola dell’Asinara, caratterizzata da natura incontaminata, ricca biodiversità e un’interessante storia. Gran parte dell’isola è parco nazionale e offre spiagge selvagge e acque trasparenti dove praticare snorkeling e diving.

La Sardegna, poi, è terra di rigogliosi giardini storici e orti botanici, come quello di Cagliari che si sviluppa in una distesa di 5 ettari che conserva piante tropicali e alcune rovine romane, tra cui quattro cisterne o un anfiteatro, oppure il parco Aymerich, il parco urbano più grande della regione situato nel borgo di Laconi, dove immergersi in suggestivi sentieri naturalistici tra rare specie vegetali e rovine medievali.

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Spiaggia del Poetto, Cagliari

SARDEGNA DA VISITARE: I BORGHI E CASTELLI CHE MERITANO UNA VISITA

La Sardegna conta numerosi castelli e borghi senza tempo che riflettono la sua antica storia e la sua cultura unica.

Il castello dei Malaspina, ad esempio, è una delle più importanti testimonianze dell’architettura militare medievale in Sardegna. Situato a Bosa, domina la città e offre una vista panoramica sul fiume Temo. Da non perdere il suo centro storico, caratterizzato da stretti vicoli, case colorate e un panorama suggestivo sulla città e sul mare sottostante.

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Castello di Serravalle – Malaspina

Nella regione del Sulcis sorge il castello di Acquafredda, uno dei più grandi e meglio conservati dell’isola, con torri, mura merlate e un cortile interno.

Tra i borghi sardi a cui concedere una sosta, sono da menzionare il medievale Castelsardo, famoso per le stradine acciottolate, le case in pietra e il castello dei Doria; Orgosolo, famoso tutto il mondo per i suoi murales che adornano le pareti delle case e per essere un ottimo punto di partenza per escursioni nei dintorni; Gairo Vecchio, in Ogliastra, il paese fantasma dove il tempo sembra essersi fermato.

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Gairo Vecchio, Ogliastra

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Spiagge in Sardegna

Luoghi da visitare

Paesi in Sardegna

Lotzorai

Lotzorai

Lotzorai, abbracciata dai monti del circondario, che la proteggono dalle correnti più fresche, si affaccia su un litorale sabbioso illuminato da acque smeraldine. Un punto di passaggio per chiunque desideri attraversare l’Ogliastra da Nord a Sud, con una posizione centrale tra i paesi costieri di maggior rilievo. Località turistica tra le più accoglienti, offre al turista che voglia soggiornarci un gran numero di strutture ricettive: tra comodi alberghi, deliziosi b&b e campeggi attrezzati non mancano le soluzioni per qualunque tipo di vacanza.

Ulassai

Ulassai

Ulassai si trova ai piedi di maestosi tacchi calcarei mesozoici e immerso nel verde selvaggio della tipica macchia mediterranea, dove il suono limpido delle sorgenti d’acqua e il fragore delle cascate rompono il silenzio che pervade la natura inviolata di questi luoghi. Le sue pareti rocciose, a oltre 700 mt. sul livello del mare, lo rendono il luogo ideale per gli amanti di trekking e free-climbing.

Osini

Osini

Ai piedi di un altopiano che si eleva per quasi 1000 mt, collocato in un contesto naturalistico intatto fatto di gole e falesie avvolte dalla fitta vegetazione mediterranea, si trova il paesino di Osini. In seguito ad una devastante alluvione nel 1951, il centro fu ricostruito un kilometro più a nord, lasciando disabitata la Osini Vecchio dove ancora si conservano alcune abitazioni e la seicentesca chiesa di Santa Susanna.

Tortoli – Arbatax

Tortoli – Arbatax

Tortolì accoglie i suoi visitatori attraverso l’ingresso marittimo di Arbatax con uno scenario sublime, che lascia col fiato sospeso quando la furia delle onde si infrange impetuosa fin sopra la cima delle imponenti rocce di porfido rosso che si stagliano sul mare zaffiro, spesso inquieto su quel lato del porto.

Cardedu

Cardedu

La recente nascita di Cardedu, uno dei più giovani paesi ogliastrini, è imputabile alla terribile alluvione che nel 1951 devastò Gairo Vecchia.

Alghero

Alghero

Esplora Alghero, la gemma storica della Sardegna, e scopri le sue meraviglie culturali, naturali e gastronomiche. Con la nostra guida, vivi il meglio di Alghero, dalle spiagge incantevoli ai segreti del suo centro storico.

Jerzu

Jerzu

Circondato dagli imponenti tacchi calcarei di Porcu ‘e Ludu e Triscu, il paese di Jerzu, si affaccia come un’ampia terrazza sul mare ogliastrino, e si allunga con le sue propaggini pianeggianti fino alla zona di Pelau, ricca di vigneti di cannonau, che hanno reso famosa Jerzu come città del vino. Con i suoi boschi incontaminati, le sue straordinarie pareti di calcare, Jerzu è la meta ideale per gli amanti della natura e per gli appassionati di alpinismo e free-climbing.

Tertenia

Tertenia

Il paese di Tertenia sorge in una valle dominata da altopiani dolomitici ed una vegetazione spontanea e articolata, giungendo fino ad un litorale formato da lunghe spiagge di sabbia bianca e coste frastagliate e rocciose. Il suo territorio variegato riesce a farsi apprezzare sia dagli amanti del mare che dagli appassionati di trekking grazie ai suoi boschi e tortuosi sentieri.

Perdasdefogu

Perdasdefogu

Situato nella parte meridionale dell’Ogliastra, a circa 500 metri sul livello del mare, Perdasdefogu si mostra affascinate per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta, grazie ai suoi vari corsi d’acqua, che in alcuni periodi dell’anno creano delle bellissime cascate, i tacchi di roccia calcarea e le macchie di una vegetazione ricca e diversificata. Perdasdefogu rientra inoltre in una delle aree della blue zone che vantano le più alte percentuali di longevità.

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