Life in Sardegna
Area archeologica di Tharros nella penisola del Sinis

Credit foto: Norbert Nagel · CC BY-SA 3.0

Luogo · Cabras

Tharros

Tharros è uno dei siti archeologici più spettacolari della Sardegna, costruito tra mare e stagni all’estremità meridionale della penisola del Sinis. Le rovine raccontano una storia lunga, dalla frequentazione nuragica alla città fenicia, punica e romana.

Una città antica sul mare

L’area di Tharros occupa un punto strategico della penisola del Sinis, tra Capo San Marco, il colle di San Giovanni e lo stagno di Mistras. La città fu fondata dai Fenici alla fine dell’VIII secolo a.C. in un territorio già frequentato in età nuragica e divenne in seguito un importante centro punico e romano.

Cosa vedere nell’area archeologica

Il percorso attraversa strade, resti di edifici termali, templi, strutture pubbliche e quartieri che mostrano le diverse fasi della città. Le celebri colonne affacciate sul mare sono diventate uno dei simboli del sito, ma la visita permette di leggere un sistema urbano molto più complesso.

Fenici, Cartaginesi e Romani

Tharros fu trasformata nel corso dei secoli dalle diverse culture che la occuparono. Necropoli, tophet, fortificazioni e templi testimoniano la fase fenicio-punica, mentre terme, strade, acquedotto e altri edifici raccontano la lunga fase romana. La città continuò a essere frequentata anche in epoca paleocristiana e altomedievale.

Il Sinis intorno a Tharros

La visita può essere abbinata a San Giovanni di Sinis, alle spiagge di Is Arutas e al territorio di Cabras. Il paesaggio del Sinis è parte integrante dell’esperienza: archeologia, mare, stagni e natura si trovano concentrati in pochi chilometri.