
Credit foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0
Luogo · Alghero
Necropoli di Anghelu Ruju
La necropoli di Anghelu Ruju, nei pressi di Alghero, è il più vasto complesso di domus de janas finora rinvenuto in Sardegna. Le 38 tombe scavate nell’arenaria documentano pratiche funerarie e credenze sviluppate tra il Neolitico e l’età del Bronzo.
Un grande complesso preistorico
La necropoli si trova nella pianura a nord di Alghero, in località I Piani. È composta da 38 tombe ipogeiche organizzate in due nuclei e utilizzate per un arco cronologico molto lungo, indicativamente tra il 4200 e il 1600 a.C.
Le domus de janas
Le tombe sono scavate nella roccia e presentano planimetrie spesso articolate, con corridoi, celle e ambienti collegati. In alcuni casi riproducono elementi delle abitazioni dei vivi, trasformando lo spazio funerario in una sorta di casa per i defunti.
Simboli e decorazioni
All’interno delle sepolture compaiono motivi simbolici, false porte, elementi corniformi e rappresentazioni legate alla religiosità delle comunità preistoriche. La tomba XXVIII è particolarmente nota per le protomi taurine e i motivi concentrici scolpiti nella roccia.
Anghelu Ruju e Alghero
La visita si inserisce facilmente in un itinerario dedicato ad Alghero e alla Nurra. Capo Caccia, Porto Conte e il centro storico possono essere abbinati alla necropoli per costruire una giornata che unisce preistoria, paesaggio e mare.

